Nel mio giardino e’ nato un fiore,
non e’ un’orchidea,
ne un tulipano ma e’ uno splendore,
non e’ rosso ne bianco eppure e’ di un bel colore,
e’ un fiore tenero e prezioso,
non e’ oro ne argento, ne di turchesi,
guardandolo riempie il cuore,
accarezzandolo dona felicita’ e tenerezza.
Nel mio giardino e’ nato un fiore
Dolce semplice e puro
Non e’ viola ne giallo
Ma questo fiore e’ immensamente bello,
non ha odore ne colore
perche’ si chiama amore
ed io l’ho raccolto e lo tengo stretto al mio cuore.
( a mio figlio)
Jun 6, 2006
Sguardi
La pioggia batteva sui vetri,
una melodia… che neanche ricordo
sentieri perduti,
anime scalze…le nostre,
s’incrociavano, si fondevano,
si scontravano,
si interrogavano incerte,
spaventate come farfalle
all’ultimo battito d’ali,
come uccelli caduti dal nido,
parole…
Mille pensieri affollavano la mente
Fuggire, correre lontano
O rimanere e fondere le parole,
i pensieri sembravano un tutt’uno,
sensazioni contrastanti,
lotte tra ferite sanguinose
di anime perdute in trappole di rapaci,
La pioggia cessava
Le nubi diradavano,
guance sfiorate e mani intrecciate…paura!
Il sole gia’ si affacciava
Su un viale stellato,
leggeri i pensieri correvano
soffici su una nuvola candida
e già riscaldava
le nostre anime assiderate da tempo.
Mani nelle mani…
Sentimenti confusi si rincorrevano,
l’incertezza del domani…
Desideri…
Fondere quelle anime in un unico abbraccio
Tracciando un unico sentiero
Da percorrere insieme per sempre…
“fuoco nel fuoco”
era quella la melodia…ora ricordo!
una melodia… che neanche ricordo
sentieri perduti,
anime scalze…le nostre,
s’incrociavano, si fondevano,
si scontravano,
si interrogavano incerte,
spaventate come farfalle
all’ultimo battito d’ali,
come uccelli caduti dal nido,
parole…
Mille pensieri affollavano la mente
Fuggire, correre lontano
O rimanere e fondere le parole,
i pensieri sembravano un tutt’uno,
sensazioni contrastanti,
lotte tra ferite sanguinose
di anime perdute in trappole di rapaci,
La pioggia cessava
Le nubi diradavano,
guance sfiorate e mani intrecciate…paura!
Il sole gia’ si affacciava
Su un viale stellato,
leggeri i pensieri correvano
soffici su una nuvola candida
e già riscaldava
le nostre anime assiderate da tempo.
Mani nelle mani…
Sentimenti confusi si rincorrevano,
l’incertezza del domani…
Desideri…
Fondere quelle anime in un unico abbraccio
Tracciando un unico sentiero
Da percorrere insieme per sempre…
“fuoco nel fuoco”
era quella la melodia…ora ricordo!
Nascita di una stella nel cuore risorto
Quando nel tuo cuore
nasce una piccola stella
ad illuminare il cielo della tua anima
ed evoca in te
scrosci di sorgenti pure e limpide
che lavano la tua essenza
e la purificano dal dolore
inebriandola di sensazioni
che incendiano il tuo essere
e fanno fremere la tua carne,
le tue membra intorpidite
dal lungo letargo.
Quando quella stella
accende i tuoi sogni di nuovi colori,
di nuovi profumi, nuove speranze
da tempo nascosti e assopiti
sotto strati di ghiaccio
che impedivano il respiro
e il palpitare del tuo cuore.
Quando quella piccola luce
per minuscola che sia
rende il respiro labile
e ti inebria come brezza marina
e accende in te focolari
Che diventano incendi
e ardono la passione che scorre in te.
Tendi la mano,
afferra quella stella,
stringila forte al tuo petto
affinché continui a splendere alta
nel tuo cielo,
fa che diventi il frutto dell’albero
nato nel giardino del tuo paradiso,
perche’ ricorda che nessuna mela
ha un morso proibito
se nasce dal tuo cuore.
nasce una piccola stella
ad illuminare il cielo della tua anima
ed evoca in te
scrosci di sorgenti pure e limpide
che lavano la tua essenza
e la purificano dal dolore
inebriandola di sensazioni
che incendiano il tuo essere
e fanno fremere la tua carne,
le tue membra intorpidite
dal lungo letargo.
Quando quella stella
accende i tuoi sogni di nuovi colori,
di nuovi profumi, nuove speranze
da tempo nascosti e assopiti
sotto strati di ghiaccio
che impedivano il respiro
e il palpitare del tuo cuore.
Quando quella piccola luce
per minuscola che sia
rende il respiro labile
e ti inebria come brezza marina
e accende in te focolari
Che diventano incendi
e ardono la passione che scorre in te.
Tendi la mano,
afferra quella stella,
stringila forte al tuo petto
affinché continui a splendere alta
nel tuo cielo,
fa che diventi il frutto dell’albero
nato nel giardino del tuo paradiso,
perche’ ricorda che nessuna mela
ha un morso proibito
se nasce dal tuo cuore.
May 31, 2006
Penzanne
Arapo ll’uocchie
e guardo ‘o cielo
addo se ‘ncontra c’ ‘o mare
e vide ‘o sole
ca se ‘nfonne int’‘a ll’acqua
siente ‘o viento
ca cancella culure
e ca mette paura
E astrigne ‘e mmane
‘ncopp’’a vocca
pe’ ‘’nn’’allucca’
a stu core ca te scoppia,
e vulisse fuji
e vulisse allucca’
a ‘sta ggente che te sta attuorno
e nun te sape ama’,
e po’ ‘nchiude ll’uocchie
e cunte ‘a vita che se ne va
e pienze a chillu ppane
ca nun t'' è saputo astipà.
e guardo ‘o cielo
addo se ‘ncontra c’ ‘o mare
e vide ‘o sole
ca se ‘nfonne int’‘a ll’acqua
siente ‘o viento
ca cancella culure
e ca mette paura
E astrigne ‘e mmane
‘ncopp’’a vocca
pe’ ‘’nn’’allucca’
a stu core ca te scoppia,
e vulisse fuji
e vulisse allucca’
a ‘sta ggente che te sta attuorno
e nun te sape ama’,
e po’ ‘nchiude ll’uocchie
e cunte ‘a vita che se ne va
e pienze a chillu ppane
ca nun t'' è saputo astipà.
May 27, 2006
La scatola
Libellula
Tu piangi le tue lacrime
che puzzano di noia,
la tua anima fragile
impedisce alle tue ali
di schiudersi e d’alzarsi in volo.
Tu sogni di volare
in verdi praterie
ma non lo fai,
hai paura che la rugiada
bagni le tue ali,
tenti invano di alzarti
ma ricadi giù
spaventata più di prima
ti rassegni a guardare
il mondo con gli occhi degli altri
e sogni.
(1995)
che puzzano di noia,
la tua anima fragile
impedisce alle tue ali
di schiudersi e d’alzarsi in volo.
Tu sogni di volare
in verdi praterie
ma non lo fai,
hai paura che la rugiada
bagni le tue ali,
tenti invano di alzarti
ma ricadi giù
spaventata più di prima
ti rassegni a guardare
il mondo con gli occhi degli altri
e sogni.
(1995)
Orizzonti spezzati
Aprile 2001
Scivola,
sulla pelle nuda
fresca pioggia di primavera,
rigoli di gocce
solcano il mio corpo,
il cielo mi inonda di se
così precipitosamente
non concede tempo,
senza accorgermi di niente
così semplicemente
mi rende libera.
sulla pelle nuda
fresca pioggia di primavera,
rigoli di gocce
solcano il mio corpo,
il cielo mi inonda di se
così precipitosamente
non concede tempo,
senza accorgermi di niente
così semplicemente
mi rende libera.
Inquietudine
Nello spazio infinito della mia
solitudine,
nell’assoluta certezza
del tempo passato,
nell’incertezza del domani,
negli oscuri
sentieri della mia vita,
lungo i viali silenziosi
della mia anima,
vago...
come un fantasma fugace
sbiadito dal tempo,
come una foglia
trascinata dal vento,
Vago...
in orbite indefinite,
brevi attimi rubati
nello spazio senza tempo,
il mio pensiero ora ritorna
su quei rami spezzati a metà
ove sgorga ancora una linfa di vita.
E aspetto il domani,
in attesa che i tuoi silenzi,
coltelli appuntiti
si tramutino in parole
e ridiano canto ancora una volta
agli uccelli dei miei nidi.
solitudine,
nell’assoluta certezza
del tempo passato,
nell’incertezza del domani,
negli oscuri
sentieri della mia vita,
lungo i viali silenziosi
della mia anima,
vago...
come un fantasma fugace
sbiadito dal tempo,
come una foglia
trascinata dal vento,
Vago...
in orbite indefinite,
brevi attimi rubati
nello spazio senza tempo,
il mio pensiero ora ritorna
su quei rami spezzati a metà
ove sgorga ancora una linfa di vita.
E aspetto il domani,
in attesa che i tuoi silenzi,
coltelli appuntiti
si tramutino in parole
e ridiano canto ancora una volta
agli uccelli dei miei nidi.
La mia luce
All'improvviso d’incanto
nell’incertezza del tempo
si è accesa una luce,
nel buio ne intravedo il bagliore
ne percepisco il calore,
è nata una luce…
disegna il tuo corpo,
la tua immagine
MI immergo in questa luce
ne sento l'ardore,
mi stringo a te
nell'incoscienza del domani
i tuoi occhi,
i tuoi desideri
si confondono con i miei
e diventano luce.
Un attimo,
un attimo ancora
e quella luce illumina il cuore
e tra le righe di una poesia
siamo la stessa luce.
Come d'incanto i tuoi occhi cercano i miei,
e la notte diventa luce,
quella luce sei tu.
La mia luce.
nell’incertezza del tempo
si è accesa una luce,
nel buio ne intravedo il bagliore
ne percepisco il calore,
è nata una luce…
disegna il tuo corpo,
la tua immagine
MI immergo in questa luce
ne sento l'ardore,
mi stringo a te
nell'incoscienza del domani
i tuoi occhi,
i tuoi desideri
si confondono con i miei
e diventano luce.
Un attimo,
un attimo ancora
e quella luce illumina il cuore
e tra le righe di una poesia
siamo la stessa luce.
Come d'incanto i tuoi occhi cercano i miei,
e la notte diventa luce,
quella luce sei tu.
La mia luce.
Pensieri
Inseguire un aquilone
afferrarne la coda,
illusione.
La scia sfiora l’anima
per brevi istanti,
corrono pensieri
sporchi di sabbia .
Una lacrima asciugata dal vento.
afferrarne la coda,
illusione.
La scia sfiora l’anima
per brevi istanti,
corrono pensieri
sporchi di sabbia .
Una lacrima asciugata dal vento.
Fierezza
Ponti decadenti
e sentieri rovinosi,
cancelli arrugginiti
di metallo scadente,
a ostacolare il cammino
guadano forse dinanzi
ai tuoi passi
acque profonde
soccorritori e volontari?
Ai piedi suole
di coraggio e fierezza.
Attraversi priva di vanità.
e sentieri rovinosi,
cancelli arrugginiti
di metallo scadente,
a ostacolare il cammino
guadano forse dinanzi
ai tuoi passi
acque profonde
soccorritori e volontari?
Ai piedi suole
di coraggio e fierezza.
Attraversi priva di vanità.
Piango
Piango ora,
il sole si sta appena accendendo e tu vai via;
piango, e penso a te...
a te che ora chissà cosa pensi,
che hai paura di guardarmi,
di toccarmi, di amarmi,
a te che mi baci,
mi strazi
con la tua ansia d'amare
Piango…
ora che è tardi,
ripenso a te,
ai tuoi dolci baci,
alle tue tante incertezze,
alle tue paure,
piango per il tuo sguardo triste,
per la tua voglia di vivere
e di afferrare il mondo
come fosse l'ultimo giorno di respiro,
piango perché non voglio quel mondo
che tu cerchi invano di afferrare...
Piango e sogno un mondo in cui,
chiusi dentro solo noi...
Poi mi sveglio e taccio,
ma piango...
piango perché stamani
non mi sei accanto.
il sole si sta appena accendendo e tu vai via;
piango, e penso a te...
a te che ora chissà cosa pensi,
che hai paura di guardarmi,
di toccarmi, di amarmi,
a te che mi baci,
mi strazi
con la tua ansia d'amare
Piango…
ora che è tardi,
ripenso a te,
ai tuoi dolci baci,
alle tue tante incertezze,
alle tue paure,
piango per il tuo sguardo triste,
per la tua voglia di vivere
e di afferrare il mondo
come fosse l'ultimo giorno di respiro,
piango perché non voglio quel mondo
che tu cerchi invano di afferrare...
Piango e sogno un mondo in cui,
chiusi dentro solo noi...
Poi mi sveglio e taccio,
ma piango...
piango perché stamani
non mi sei accanto.
Dubbi
Cosa vorrà dire
quel sole bugiardo,
le ombre si allungano ancora
Non cambia il profumo
di quel fiore
se a bagnarlo
sono lacrime calde
Non saranno giorni
ne notti infermieri
ne mesi e anni dottori
A volte guarisce
la carezza di un bimbo…
quel sole bugiardo,
le ombre si allungano ancora
Non cambia il profumo
di quel fiore
se a bagnarlo
sono lacrime calde
Non saranno giorni
ne notti infermieri
ne mesi e anni dottori
A volte guarisce
la carezza di un bimbo…
May 26, 2006
Sensazioni
Dolce era il mio viaggiare...
per i sentieri dell'amore,
...ogni fiore al mio passaggio
accarezzava e baciava la mia anima
che vibrava di gioia e tenerezza....
il cuore sussultava di felicità
avvolgendo le mie membra
in un armonia di sensazioni paradisiache.
Sospinta nel vuoto
ammiravo con occhi stupiti i magici colori del mondo,
i profumi e le essenze,
i suoni e i canti,
le melodie dell’amore,i sentimenti,
e nell’anima già vibrava
…un dolce sogno recondito nel cuore.
per i sentieri dell'amore,
...ogni fiore al mio passaggio
accarezzava e baciava la mia anima
che vibrava di gioia e tenerezza....
il cuore sussultava di felicità
avvolgendo le mie membra
in un armonia di sensazioni paradisiache.
Sospinta nel vuoto
ammiravo con occhi stupiti i magici colori del mondo,
i profumi e le essenze,
i suoni e i canti,
le melodie dell’amore,i sentimenti,
e nell’anima già vibrava
…un dolce sogno recondito nel cuore.
L'altra vita
La dove il cielo si confonde con l'infinito
dove le nostre anime volano libere
come uccelli in cerca di nuovi nidi,
dove lo spazio si perde e si confonde con un unica speranza...
unire il nostro amore in un unico spazio d'infinito,
verso l'infinita essenza del desiderio,
verso l'immenso...noi.
Accarezzerò il tuo volto con uno sguardo d'amore,
bacerò le tue labbra con un mio sospiro,
incendierò la tua anima con la mia passione,
nell'altra vita...
Fermerò il tempo con un mio bacio
e ti amerò...
inciderò il mio nome sul tuo cuore
e mi amerai...
ruberò una stella per te ed esaudirò i tuoi sogni
e saranno i miei...
e ti amerò, e mi amerai, e ci ameremo, in libertà...
nell'altra vita.
dove le nostre anime volano libere
come uccelli in cerca di nuovi nidi,
dove lo spazio si perde e si confonde con un unica speranza...
unire il nostro amore in un unico spazio d'infinito,
verso l'infinita essenza del desiderio,
verso l'immenso...noi.
Accarezzerò il tuo volto con uno sguardo d'amore,
bacerò le tue labbra con un mio sospiro,
incendierò la tua anima con la mia passione,
nell'altra vita...
Fermerò il tempo con un mio bacio
e ti amerò...
inciderò il mio nome sul tuo cuore
e mi amerai...
ruberò una stella per te ed esaudirò i tuoi sogni
e saranno i miei...
e ti amerò, e mi amerai, e ci ameremo, in libertà...
nell'altra vita.
Sogni reconditi
Sogni reconditi
Adagio su un foglio ghirigori del tempo
Impossibile impresa di colori e rumori,
occhi stanchi
rileggono all’infinito
sogni reconditi del cuore,
tracce prigioniere,
incise nell’anima
aspettano invano la loro primavera.
Picchiate e cadute continue
di un gabbiano dalle ali intaccate
dall’ansia del tempo,
mani sporcate
da briciole soffiate via dal vento,
il poco, il nulla, il niente.
Adagio su un foglio ghirigori del tempo
Impossibile impresa di colori e rumori,
occhi stanchi
rileggono all’infinito
sogni reconditi del cuore,
tracce prigioniere,
incise nell’anima
aspettano invano la loro primavera.
Picchiate e cadute continue
di un gabbiano dalle ali intaccate
dall’ansia del tempo,
mani sporcate
da briciole soffiate via dal vento,
il poco, il nulla, il niente.
Portala con te
Fugge via il giorno
con i suoi affanni
ora la notte accarezza le ombre,
presto giungeranno i bagliori dell'alba...
e nel silenzio del primo mattino
la rugiada accarezzerà il tuo viso
e il sole bacerà le tue labbra,
nel viale silenzioso i tuoi passi...
Portala con te...
al tuo fianco una donna cammina,
accarezza dolcemente la tua anima triste
le sue mani raccolgono per te
petali di rose,
sono gli ultimi fiori del suo giardino,
la sua voce intona per te dolci canzoni,
lei spazzerà via la polvere dai tuoi sentieri,
laverà il tuo cuore umiliato
con acqua di sorgenti limpide e pure,
stringerà la tua mano al suo petto
e ti accompagnerà nel tuo cammino.
con i suoi affanni
ora la notte accarezza le ombre,
presto giungeranno i bagliori dell'alba...
e nel silenzio del primo mattino
la rugiada accarezzerà il tuo viso
e il sole bacerà le tue labbra,
nel viale silenzioso i tuoi passi...
Portala con te...
al tuo fianco una donna cammina,
accarezza dolcemente la tua anima triste
le sue mani raccolgono per te
petali di rose,
sono gli ultimi fiori del suo giardino,
la sua voce intona per te dolci canzoni,
lei spazzerà via la polvere dai tuoi sentieri,
laverà il tuo cuore umiliato
con acqua di sorgenti limpide e pure,
stringerà la tua mano al suo petto
e ti accompagnerà nel tuo cammino.
Povertà
Abbracci gli anni più acerbi
che maturano fino a marcire
Povertà ricca di sogni…
fatta di tesori senza valore,
regalati…
dispendi d' amore senza conoscenza
incamminandoti tra le fronde
senza apprezzarne le essenze,
senza percepirne gli aromi
Colui che osserva tra le fronde
senza assaggiarne i suoi frutti
Cadono uno a uno
i petali dei miei giorni,
carezzati, vissuti, gettati.
che maturano fino a marcire
Povertà ricca di sogni…
fatta di tesori senza valore,
regalati…
dispendi d' amore senza conoscenza
incamminandoti tra le fronde
senza apprezzarne le essenze,
senza percepirne gli aromi
Colui che osserva tra le fronde
senza assaggiarne i suoi frutti
Cadono uno a uno
i petali dei miei giorni,
carezzati, vissuti, gettati.
Silenzio
Esiste un silenzio di dolore
e uno di gioia.
Il silenzio è bianco,
rosa , viola e nero.
Puo' generare l'odio
puo' portare la pace,
immenso come il mare,
come esso ha tempeste e bonacce.
In silenzio guardiamo le
stelle brillare,
l'aurora che si fa rosa,
il sole che tramonta,
in esso ci addormentiamo.
Dio ha creato il silenzio
per pensare, creare, riflettere
sulla vita leggera come piuma,
sulla morte piena di mistero.
Nel silenzio nudo e puro
l'amore puo' vivere in eterno.
e uno di gioia.
Il silenzio è bianco,
rosa , viola e nero.
Puo' generare l'odio
puo' portare la pace,
immenso come il mare,
come esso ha tempeste e bonacce.
In silenzio guardiamo le
stelle brillare,
l'aurora che si fa rosa,
il sole che tramonta,
in esso ci addormentiamo.
Dio ha creato il silenzio
per pensare, creare, riflettere
sulla vita leggera come piuma,
sulla morte piena di mistero.
Nel silenzio nudo e puro
l'amore puo' vivere in eterno.
seastar ( la stessa nuvola)

Chiudi gli occhi, allunga la mano
cogli questo fiore,
è nato dal mio giardino
era solo una piccola gemma
sepolta sotto una coltre di neve,
da tempo giaceva lì,
con la tua forza
con la tua intensita'
vi hai fatto penetrare il sole
che con i suoi raggi cocenti
ha sciolto il gelo,
ha liberato la gemma che si e'
schiusa meravigliosamente
ed e' al massimo del suo splendore.
Io e te sulla stessa nuvola,
vicino al mare
ad ascoltare la stessa canzone,
abbracciati, incuranti del tempo.
Io e te stretti....
i nostri cuori vicini
la mia mano nella tua
intrecciata per l'eternità,
un eternità..
e non importa quanto sia lunga,
un giorno, una settimana, un mese...
intenza anche per un solo minuto.
Insieme a te
a dividere la stessa nuvola,
insieme a te...
la stessa anima.
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