May 27, 2006

Inquietudine

Nello spazio infinito della mia
solitudine,
nell’assoluta certezza
del tempo passato,
nell’incertezza del domani,
negli oscuri
sentieri della mia vita,
lungo i viali silenziosi
della mia anima,
vago...
come un fantasma fugace
sbiadito dal tempo,
come una foglia
trascinata dal vento,
Vago...
in orbite indefinite,
brevi attimi rubati
nello spazio senza tempo,
il mio pensiero ora ritorna
su quei rami spezzati a metà
ove sgorga ancora una linfa di vita.
E aspetto il domani,
in attesa che i tuoi silenzi,
coltelli appuntiti
si tramutino in parole
e ridiano canto ancora una volta
agli uccelli dei miei nidi.

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